Un tempo i brand erano perfetti, forti e attraenti.

Non esisteva distinzione tra identità e immagine,

erano unite in un unico marchio e in un’unica anima, proprio come una MELA.

Il web, però, invidioso di tale perfezione, decise di dividere i brand in due metà.

Da allora, ognuno di essi è la ricerca della propria metà perfetta

Solo il marketing può far incontrare le due metà esatte della mela

Solo una strategia può portare all’unità

Solo un’immagine coerente può comunicare l’identità, l’lo Sono, I’M.

Ispirato al Mito della metà della mela nel Simposio di Platone

Raggiungere l’equilibrio tra identità e immagine significa raggiungere l’unione.

Non è un fatto platonico, ma si ispira a Platone.

Sapere qual è la propria identità è solo la metà dell’opera

Allora qual è l’altra metà?

Farsi conoscere per quello che si è, I’M: io sono.

Sorprendere e quasi sbalordire per la meraviglia. Significa trovare l’altra metà del brand: l’immagine.

Un tempo i brand erano perfetti, forti e attraenti.

Non esisteva distinzione tra identità e immagine,

erano unite in un unico marchio e in un’unica anima, proprio come una MELA.

Il web, però, invidioso di tale perfezione, decise di dividere i brand in due metà.

Da allora, ognuno di essi è la ricerca della propria metà perfetta

Solo il marketing può far incontrare le due metà esatte della mela

Solo una strategia può portare all’unità

Solo un’immagine coerente può comunicare l’identità, l’lo Sono, I’M.

Ispirato al Mito della metà della mela nel Simposio di Platone

Raggiungere l’equilibrio tra identità e immagine significa raggiungere l’unione.

Non è un fatto platonico, ma si ispira a Platone.

Sapere qual è la propria identità è solo la metà dell’opera.

Allora qual è l’altra metà?

Farsi conoscere per quello che si è, I’M: io sono.

Sorprendere e quasi sbalordire per la meraviglia. Significa trovare l’altra metà del brand: I’immagine.